giovedì 7 aprile 2011

STOP AL FUMO: in Australia niente marche sulle sigarette


Il governo di Canberra dice stop al fumo proponendo confezioni di sigarette senza marche.
La legislazione antifumo vigente in Australia è una tra le più severe al mondo, nonostante questo il governo ha annunciato una nuova campagna anti-fumo imponendo che sigarette e sigari siano venduti in pacchetti senza marca e di colore olivastro, il colore meno attraente secondo un'apposita ricerca, e coperti da immagini a forti tinte sui danni del fumo alla salute.
Il ministro della Sanità Nicola Roxon ha divulgato oggi la proposta di legge che mira a ridurre le morti causate dal fumo, 15 mila all'anno nella sola Australia. «La normativa rappresenta un primato mondiale e manda un chiaro messaggio che il fascino del fumo è finito. I pacchetti mostreranno ora solo la morte e le malattie causate dal fumo», ha detto Roxon, aggiungendo che «i nuovi pacchetti sono stati concepiti per essere il meno attraenti possibile e per mostrare chiaramente i terribili effetti che il fumo può avere sulla salute».
Le compagnie del tabacco, non sono molto contente della proposta e minacciano azioni legali e rischieste di risarcimento per miliardi di dollari. La prima a ribellarsi è stata la British American Tobacco Australia , le cui marche includono Winfield, Dunhill e Benson & Hedges.
Roxon ha ribadito «Crediamo di avere una base legale molto forte e non permetteremo che la lobby del tabacco ci impaurisca con azioni legali».
La proposta di legge dovrebbe entrare in vigore all'inizio del 2012, al momento è in fase di consultazione pubblica.
Chissà se questa tattica funzionerà!?

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